A Palermo, dal 12 al 13 dicembre 2008, nella splendida cornice della Sala Gialla del Palazzo dei Normanni, si terrà il primo Simposio Nazionale sugli aspetti nutrizionali, comunicativi e di tracciabilità dei prodotti alimenari siciliani.Tra gli invitati il Presidente del Senato, Senatore Renato Schifani, il Presdente dell'Assemblea regionale siciliana, On. Francesco Cascio. Aprirà i lavori il Dr. Pietro Di Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana Alimentazione e Sport, mentre le tra Sessioni previste saranno presiedute dal Prof. Michele Carruba, dal Dr. Angeo Giglio e dal Dr. Carmelo Pulvino.sabato 22 novembre 2008
FOOD MADE IN ITALY...are we sure?
A Palermo, dal 12 al 13 dicembre 2008, nella splendida cornice della Sala Gialla del Palazzo dei Normanni, si terrà il primo Simposio Nazionale sugli aspetti nutrizionali, comunicativi e di tracciabilità dei prodotti alimenari siciliani.Tra gli invitati il Presidente del Senato, Senatore Renato Schifani, il Presdente dell'Assemblea regionale siciliana, On. Francesco Cascio. Aprirà i lavori il Dr. Pietro Di Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana Alimentazione e Sport, mentre le tra Sessioni previste saranno presiedute dal Prof. Michele Carruba, dal Dr. Angeo Giglio e dal Dr. Carmelo Pulvino.mercoledì 19 novembre 2008
SOCIETA' EUROPEA DI NUTRIZIONE E SPORT
L'idea di creare una Società Scientifica Europea di Nutrizione dello Sport è stata di Nicola Sponsiello, ed ha avuto immediatamente l'approvazione ed il sostegno di tutta la Sezione Nutrizione e Sport SIAS e del Presidente Di Fiore.
Durante l'interessante Conferenza a Birmingham dove sono stati affrontati i vari temi della Nutrizione dello Sport dall'Idratazione, al Ruolo delle Proteine nella Perdita di Peso ai Rapporti tra Nutrizione e Sistema Immunitario da parte dei Massimi Esperti Europei della Nutrizione dello Sportivo quali Aker Jeukendrup e Bengt Saltin (nella foto a destra con Nicola Sponsiello).
Sponsiello ha avuto modo di intrecciare i primi rapporti internazionali che dovrebbero portare all uffcializzazione del Progetto nell'autunno 2009.
I paesi che hanno aderito alla proposta SIAS sono : Gran Bretagna, Belgio, Austria, Svezia, Spagna, Grecia, Olanda, Germania ed ovviamente Italia.
Ancora una volta la SIAS, dopo la collaborazione con la ISSN americana, si fa promotrice di iniziative a respiro internazionale. Un grazie per il lavoro svolto, e per quello che lo attende, all'Amico Sponsiello.
Pietro Di Fiore - Presidente Nazionale SIAS
lunedì 10 novembre 2008
IL VICE PRESIDENTE SIAS RIELETTO NEL CONSIGLI FEDERALE DELLA FMSI
Il Dr. Angelo Giglio, Vice Presidente della Società Italiana Alimentazione e Sport (nella foto a sinistra con il Presidente SIAS), è stato rieletto nel Consiglio federale della Federazione Medici Sportivi Italiana - CONI con la carica di Vice Presidente Vicario. Al Dr. Giglio vanno gli Auguri di tutta la SIAS e del Presidente Di Fiore in particolare.
giovedì 30 ottobre 2008
COLLABORAZIONE SIAS E COMUNE DI SALSOMAGGIORE TERME
Il Sindaco di Salsomaggiore Terme, On. Tedeschi (nella foto) intervenuto durante il Convegno sull'Integrazione alimentare dello sportivo, del 23 ottobre, ha ribadito i legami di collaborazione tra l'Amministrazione comunale di Salsomaggiore e la SIAS, confermando il sostegno e l'appoggio per la realizzazione del VI Congresso Nazionale della SIAS che si terrà, proprio a Salsomaggiore, dal 23 al 25 giugno 2009. Il Presidente, Pietro Di Fiore, e quello del Comitato organizzatore locale, Prof. Sergio Bernasconi, hanno ringrazito il Sindaco Tedeschi per le parole di plauso e di incoraggiamento per le iniziative SIAS.
COLLABORAZIONE SIAS-ISSN
Riporto di seguito il messaggio inviato da Tim Ziegenfuss, ospite SIAS al Corso di Salsomaggiore: "Vi ringrazio molto per la vostra gentilezza durante il nostro viaggio in Italia. Abbiamo trascorso un periodo fantastico e siamo ansiosi di potere ritorna. Inoltre, ho parlato di Josè Antonio (Presidente ISSN, ndr) circa la SIAS e la vostra collaborazione con ISSN. Ciao, Tim ".
Mi pare un ottimo inizio.
Pietro Di Fiore
Mi pare un ottimo inizio.
Pietro Di Fiore
domenica 26 ottobre 2008
CORSO DI FORMAZIONE SU ALIMENTAZIONE E SPORT
Notevole successo di partecipanti alla Giornata SIAS sull'Alimentazione nello Sportivo, organizzata dalla Sezione Alimenazione e Sport della SIAS, coordianta al Prof. Fabrizio Angelini. Di particolare interesse la Main Lecture del Dr. Tim Ziegenfuss membro della Advisory Boars della ISSN americana.
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domenica 12 ottobre 2008
UN DIRIGENTE SIAS NELLA NAZONALE DI CALCIO
L'Amico, e dirigente SIAS, Luca Gatteschi (nella foto a sinistra) , dopo l'esperienza esaltante di essere stato membro della "spedizione" in Germania, in occasione dei Mondiali di Calcio, vinti dalla nostra Nazionale; torna a far parte, dopo una parentesi altrettanto esaltante per i risultati ottenuti in alti ambiti, dello staff medico che supporterà il C.T. Marcello Lippi fino ai Campionati del Mondo in Sud Africa.Al caro Luca, i migliori rallegramenti miei e di tutta la SIAS e un...in bocca al lupo per un secondo successo "Mondiale".
Pietro Di Fiore
ASSOCIAZONE DIAITA
Dopo anni di "gestazione", il 10 ottobre c.a. ha visto la luce l'Associazione DIAITA, nata dall'impegno di un gruppo di Amici, anche della SIAS, presieduti dal Prof. Michele Carruba. L'Associazione, che si occuperà principalmente dello studio di tutti gli aspetti che correlano l'alimentazione ad un sano stile di vita, sarà il Comitato promotore della omonima Fondazione che, assieme ai massimi esperti di nutrizione ed alimentazione umana, curerà l'aspetto promozionale e divulgativo nel mondo dei benefici della così detta "Dieta Mediterranea". Come detto, l'Associazione è presieduta dal Prof. Michele Carruba Direttore del Dipartimento di Farmacologia dell'Università di Milano, membro della C.U.F. ed uno di massimi esperti al mondo di nutrizione ; come Vice Presidente è stato chiamato il Dott. Carmelo Puvino, Holding Brand Manager & Key Account Manager dela ESOR Holding e consigliere di amministrazione della Italian Quality Trade; sono consiglieri: il Dr. Angelo Giglio, Vice Presidente della Federazione Medici Sportivi Italiani e Vice Presidente della SIAS; il Dr. Pietro Di Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana Alimentazione e Sport, Dott. Mario Pantano, commercialista, membro di numerosi consigli di Amministrazione e collegi sindacali di Enti Pubblici. A giorni il Consiglio Direttivo nominerà gli organi operativi della Associazione ed il Comitato scientifico. nonsolodieta
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venerdì 3 ottobre 2008
MASTER UNIVERSITARIO IN ALIMENTAZIONE E SPORT
Ancora una iniziativa targata SIAS. Grazie all'idea , e al lavoro infaticabile di Carmine Orlandi docente in Scienza dell'Alimentazione all'Università Tor Vergata di Roma e Consulente Nutrizionale dell'A.C. Siena oltrechè della Nazionale Olimpionica di Judo, la Sezione Nutrizione e Sport della Società Italiana Alimentazione e Sport ha istituito presso l'Università degli Studi dell'Aquila un Master Universitario di I° livello in "Alimentazione, Attività Fisica, Cosmeceutica quali Strumenti della Salute e del Benessere . Tra i dcenti alcuni dei componenti la Sezione Nutrizione e Sport della SIAS.
Come Presidente non posso che esprimere tutto il mio compiacimento per l'iniziativa, augurando all'Amico Orlandi, e ai Docenti SIAS del Master, un buon lavoro.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla Professoressa Maria Giuliana Tozzi Ciancarelli al numero telefonico 0862.433445 o inviando una mail a ciancare@univaq.it.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla Professoressa Maria Giuliana Tozzi Ciancarelli al numero telefonico 0862.433445 o inviando una mail a ciancare@univaq.it.
giovedì 25 settembre 2008
ENERGY DRINK
da rock
secondo il mio modesto parere e le mie ricerche su internet, non è da preoccuparsi tanto per gli ingredienti.La cosa che è paurosa è l utilizzo che ne viene fatto!Infatti le persone esagerano sempre e non si danno un limite!Nessuno dice di bere redbull con la vodka!E' il comportamento delle persone sbagliato, non quello della bibita!
28 agosto 2008 16.55
Caro Amico, mi sento di condividere le tue valutazioni al punto da inserirle direttamente nel blog per aprire una discussione sull'argomento. Grazie
secondo il mio modesto parere e le mie ricerche su internet, non è da preoccuparsi tanto per gli ingredienti.La cosa che è paurosa è l utilizzo che ne viene fatto!Infatti le persone esagerano sempre e non si danno un limite!Nessuno dice di bere redbull con la vodka!E' il comportamento delle persone sbagliato, non quello della bibita!
28 agosto 2008 16.55
Caro Amico, mi sento di condividere le tue valutazioni al punto da inserirle direttamente nel blog per aprire una discussione sull'argomento. Grazie
martedì 16 settembre 2008
SEZIONE ALIMENTAZIONE e SPORT della SIAS
Cari Amici, è con estremo piacere che comunico, e presento, la Sezione Alimentazione e Sport della SIAS. Non si tratta di una nuova Società scientifica, e neanche di una "costola" della SIAS, ma di una unità operativa, perfettamente integrata all'interno della nostra Società scientifica che si occuperà in maniera organica della nostra vera Mission: costituire un gruppo di lavoro, anche di ricerca, che sia punto di riferimento per quanti vorranno approfondire le proprie conoscenze nel campo dell'alimentazione nello sport, non solo agonistico. Per tutto questo devo ringraziare l'Amico Angelini, Consigliere Nazionale, che con un frenetico e certosino lavoro ha raggruppato tra i migliori esperti italiani nel settore. La Sezione Alimentazione e Sport, formata oltre che da Fabrizio Angelini, Luca Gatteschi, Fulvio Marzatico, Fulvio Massini, Massimo Negro, Carmine Orlandi, Attilio Speciani, Nicola Sponsiello, Carlo Pruneti e Pierluigi Pompei, spero sia da traino per la costituzione, in SIAS, della Sezione Obesità e della Sezione Disturbi del Comportamento Alimentare, altri punti cardine del lavoro della nostra Associazione. La Sezione Alimentazione e Sport ha costituito un proprio sito web: http://www.snsias.org/, un blog: http://www.sportnutritionsias.net/ che ci auguriamo diventi l'agorà per i temi che interessano gli atleti, gli sportivi e non solo, ed ha organizzato a Salsomaggiore la prima delle Giornate SIAS di Nutrizione e Sport. Un augurio, dunque, di buon lavoro
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domenica 31 agosto 2008
GIORNATE SIAS SULLA ALIMENTAZIONE NELLO SPORT

Il 23 ottobre 20008 si svolgerà a Salsomaggiore una Giornata SIAS dedicata alla Nutrizione nello Sport. Il Convegno sarà presideuto dal Prof. Pietro Di Fiore Presidente Nazionale SIAS. Il Convegno sarà aperto dal Dr. Tim Ziegenfuss dell'ISSN (International Society of Sport and Nutrition ) , uno dei massimi esperti USA della Nutrizione nello Sport, con una Lettura Magistrale sule tema "Supplements and Sport Nutrition". Al convegno parteciperanno come graditissimi Ospiti oltrechè Moderatori Carolina Morace (ex ct della nazionale di calcio femminile e commentatrice televisiva per LA7) Michele Giampietro esperto di Nutrizione nello Sportivo, Paolo Casasco Presidente Nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana, Angelo Giglio vicepresidente Nazionale SIAS .L'evento sarà organizzato dalla Società Akesios di Roma (per informazioni ed iscrizioni Akesios Group srl http://www.akesios.it/ - mail : mailto:sias@akesios.it- tel. 39-06-45434491 - FAX 39-06-45434165 ).
(da http://www.sportnutritionsias.net/ di Fabrizio Angelini)
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sabato 21 giugno 2008
LA SIAS A LAS VEGAS CON ANGELINI E GATTESCHI
Lunga permaneza (3 giorni!!!) degli Amici Luca Gatteschi, dello staff medico della Nazionale di calcio a Coverciano e Fabrizio Angelini, docente presso l'Università di Parma (Dirigenti nazionali SIAS) a Las Vegas. Tre giorni, però, che hanno consentito di tracciare un percorso scientifico comune con l'International Society of Sport Nutrition (ISSN). Il Chief Executive dell'ISSN Josè Antonio esperto di Supplementazione nello Sport (nella foto al centro tra Angelini e Gatteschi) sarà, infatti, ospite SIAS al VI Congresso Nazionale che si terrà a Salsomaggiore ad ottobre.A nome mio personale e di tutta la SIAS, un GRAZIE di cuore a Gatteschi ed Angelini per l'impegno profuso in favore della SIAS. Mi pare infine doveroso precisare che la "trasferta" americana dei due dirigenti SIAS non ha gravato di un solo euro sulle casse della Società; GRAZIE anche per questo. Il Presidente
giovedì 29 maggio 2008
ENERGY DRINK. UNA PREOCCUPAZIONE PER I CONSUMETORI
Energy drink. Una preoccupazione per i consumatori ed una proposta per il Ministero della Salute:Negli ultimi anni in Italia e nel resto del mondo si è registrato un aumento consistente del consumo di bevande denominate Energy Drinks. Poiché esse sono pressoché sconosciute alla popolazione over 30, una loro sommaria descrizione è necessaria. Questo tipo di bevanda viene venduta in lattine e contiene caffeina (in genere una quantità lievemente superiore o equivalente agli 80-85 mg di una tazzina di caffè e decisamente superiore ai 23 mg di una classica Coca Cola), a volte altri stimolanti quali, guaranà (contenente altra caffeina) o ginseng. La più venduta (in virtù anche di una fortissima pressione pubblicitaria) è la Red Bull. Essa contiene come ingredienti principali oltre alla caffeina, l’aminoacido taurina e glucuronato.
Nate come bevande energetiche, gli Energy drinks sono diventati i protagonisti di un nuovo modo di consumare l’alcool. Tra i giovani, l’assunzione di cocktail a base di Energy Drink e alcolici, e soprattutto superalcolici, è oggi una moda molto diffusa.
Nonostante l’enorme popolarità a livello mondiale, in alcuni paesi europei ed extra-europei non è stata concessa la autorizzazione all'immissione in commercio degli Energy Drinks.
In Francia, il Ministero della Sanità ha stabilito che gli Energy Drinks potrebbero avere effetti indesiderati sul metabolismo e sulla pressione arteriosa e li ha classificati come medicinali, impedendone di fatto la distribuzione. Anche la Danimarca e la Norvegia non ne hanno autorizzato la vendita. In Gran Bretagna, infine, il commercio di tali bevande è consentito liberamente, ma è sconsigliato l’uso alle donne in gravidanza, ai minori e alle persone a rischio cardiovascolare.
Gli Energy Drinks sono bevande pericolose?
Come è ben noto la risposta individuale agli effetti farmacologici della caffeina è molto variabile. In alcuni soggetti, l’assunzione di Energy Drinks può causare un eccessivo aumento della frequenza cardiaca ed un incremento della pressione arteriosa. Come tutte le bevande contenenti caffeina, dovrebbe essere sconsigliata in pazienti affetti da cardiopatie congenite quali la sindrome del QT lungo. Inoltre, negli sportivi che li assumono prima di uno sforzo fisico prolungato, l’attività diuretica della caffeina può peggiorare lo stato di disidratazione provocato dalla perdita di liquidi con la sudorazione.
Insomma, pur non trattandosi di bevande che presentano una spiccata tossicità se assunte da soggetti sani, sono comunque bevande che in determinate condizioni possono essere pericolose per la salute.
Ancora più pericolosa è l’abitudine ad assumere cocktail a base di Energy Drinks ed alcool. L’uso della miscela Energy Drinks/alcool nasce dalla voglia, da parte di chi la consuma, di una bevanda che abbia gli effetti euforizzanti dell’alcool, ma che contemporaneamente non stordisca. Gli Energy Drinks possono in effetti dare l’illusione di combattere efficacemente gli effetti sedativi dell’alcool. Ma lo stato di ebbrezza viene piuttosto mascherato, mentre segnali coma la fatica e la sonnolenza sono solo attenuati e restano in agguato, poiché la concentrazione ematica di alcool non viene modificata. Una volta terminati gli effimeri effetti della bevanda energetica, la sbornia si può materializzare con il suo sgradevole corteo di sintomi: vomito, cefalea, disequilibrio, sonno. Infine la disidratazione, che è una condizione aggravata sia dalla caffeina che dall’alcool ed eventualmente anche dall’esercizio fisico praticato dai giovani in discoteca.
I pericoli cui abbiamo accennato sono attualmente oggetto di discussione anche nella comunità scientifica, e sono stati denunciati di recente in alcuni articoli apparsi in letteratura. In particolare, i rischi derivanti dall'assunzione simultanea di Energy drinks + alcool consistono:
- nella possibilità che soggetti che non hanno una sufficiente percezione del loro stato di ebbrezza possano essere responsabili di incidenti;
- nella mancata percezione degli effetti sgradevoli dell’alcool, tale da indurne l’assunzione di quantità eccessive e di conseguenza aumentare le probabilità di sviluppo di dipendenza da alcool.
È possibile che qualcuno ritenga queste preoccupazioni eccessive e obietti che si tratta di sostanze legali, che bisogna considerarla una sorta di trasgressione soft e che infine qualcosa bisogna pur bere. La stessa confezione degli Energy Drinks, colorata e scintillante, in fin dei conti attraente, tende ad attenuare giudizio troppo severi. Certo la reazione generale sarebbe diversa e sicuramente più allarmata se pensassimo a giovani e giovanissimi che associano nottetempo gin, vodka o whisky a dosi massicce di caffè.
Nonostante le conoscenze attuali siano circoscritte a Energy Drinks assunti da soli e quindi a un rischio di tossicità tutto sommato modesto e limitato a determinate condizioni fisiopatologiche, riteniamo che, si debba affrontare il problema in maniera scientifica e razionale.
Considerato che
- è vero che la caffeina viene bevuta diffusamente, ma nella sua “veste” abituale essa è automaticamente associata a possibili effetti cardiovascolari, mentre negli Energy Drink la stessa pericolosità può essere sottostimata;
- la miscela Energy Drink ed alcool si va diffondendo sempre di più.
- il problema di fondo resta la dispensazione dell’alcool tra i giovani.
Si chiede al Ministero della Salute di imporre che sia aggiunta sulle etichette degli Energy Drink una avvertenza che sconsigli l’uso in soggetti cardiopatici ed ipertesi e avverta sui rischi derivanti dall’associazione con alcool. Un'iniziativa simile - sia pure non drastica e incisiva come quella adottata in Paesi che ne hanno vietato la distribuzione - è stata presa dalla Gran Bretagna che sconsiglia l'uso di Energy Drinks in dosi elevate, tra i minorenni o in associazione a superalcolici.
Segreteria della Società Italiana di Farmacologia (segnalato da Prof. Pierluigi Pompei)
domenica 4 maggio 2008
CONVEGNO OBESITA' ED OSTEOPOROSI
domenica 27 aprile 2008
INDAGINE CONOSCITIVA SVOLTA A PALERMO
Svolta a Palermo, nel 2006, una indagine conoscitiva su più di 10.000 studenti delle scuole superiori della Provincia, sulle abitudini alimentari e sulle basilari conoscenze di igiene degli alimenti.L'indagine è stata svolta con il supporto della Amministrazione provinciale ed ha impegnato per circa 4 mesi un gruppo di giovani ricercatori, coordinati da me.
I risultati sono pubblicati nel pdf collegato a questo spazio.
venerdì 28 marzo 2008
TRAMONTO E ALBA SI CONFONDONO
Spesso alba e tramonto, nelle immagini, si confondono; lo stesso avviene sovente nelle vicende umane. Chi di voi sa che io presiedo la Società Italiana Alimentazione e Sport, sa anche che per me questo rappresenta molto. Oggi, a Roma, e' tramontata una stagione per la SIAS e, contemporaneamente, e' apparsa l'alba di un nuovo cammino. Oggi si e' chiuso un accordo tecnico con una struttura che determinerà una svolta nel futuro della Società. Come ho detto nella STRADA OBBLIGATA (di seguito) la SIAS passa da una struttura supportata dalla buona volontà di alcuni "folli" che hanno creduto nel progetto, ad una struttura con caratteristiche organizzative professionali. Un bel salto!!!Oggi e' tramontata una piccola parte della storia SIAS, ed e' stata l'alba di una storia nuova e speriamo...piu' bella ed efficiente.
domenica 9 marzo 2008
LA STRADA OBBLIGATA
Cari Amici, come molti di voi probabilmente sanno, nel dicembre del 2002 sono stato tra gli artefici promotori e fondatore della Società Italiana Alimentazione e Sport; da quel dicembre ho avuto il privilegio ed il piacere di esserne il Presidente Nazionale, ed insieme ad altri Amici, (alcuni sopraggiunti in un secondo momento) siami arrivati ad oggi, direi quasi sempre annoverando successi e riconoscimenti lusinghieri (per due anni consecutivi abbiamo ricevuto il Premio Viareggio Sport).Il nostro lavoro ha visto la realizzazione di cinque Congressi Nazionali, tre Convegni regionali, quattro Corsi di Formazione ed altre iniziative di un certo prestigio. Siamo stati accolti presso il "tempio" del Calcio italiano, Coverciano, dove abbiamo svolto un Corso sulla Integrazione Alimentare nello Sport che ha riscosso una vasta partecipazione di addetti ai lavori. Abbiamo intrecciato rapporti di vera amicizia e collaborazione con l'Università di Parma, di Catanzaro, di Camerino e di Palermo, abbiamo ospitato i più illustri nomi della ricerca scientifica in campo nutrizionale, abbiamo realizzato una rivista che vuole diventare punto di riferimento per quanti vogliono approfondire notizie ed aspetti sulla nutrizione. Tutto questo l'abbiamo fatto con le nostre sole forze, con le forze di Amici che hanno creduto nella SIAS ed ancora ci credono. Oggi però, come nel dicembre 2002 ritenni che si poteva iniziare questa splendida avventura, ritengo che, per continuarla sempre al meglio,...LA STRADA E' OBBLIGATA.
E' necessario fare un salto di qualità nelle procedure organizzative dei nostri eventi, e nella gestione societaria, occorre consolidare, in maniera professionale, la nostra presenza nel panorama scientifico nazionale, occorre confermare e mantenere i rapporti di amicizia e di collaborazione fin quì costruiti con fatica. E' necessario percorrere una strada che ci porterà, ne sono certo, lontano; sempre presentandoci in punta di piedi e con umiltà, ma consapevoli della nostra "forza" e dei nostri "mezzi" culturali.
Nai prossimi giorni la SIAS avrà una trasformazione sostanziale, rimarrà immutata la linea dettata in questi anni dai suoi dirigenti, rimarrà immutato lo spirito che l'ha contraddistinta fino ad oggi, cambierà invece la sua struttura organizzativa, diverrà più efficente e vicina alle esigenze dei Soci e di coloro che partecipano alle nostre iniziative.
Un grazie quindi a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito affinchè un mio sogno (e di altri pochi Amici) di fine dicembre si potesse trasformare in una splendida realtà.
Grazie di cuore, è stato un vero privilegio lavorare con voi, ed un estremo piacere poter continuare a farlo.
Pietro Di Fiore - Presidente Nazionale SIAS
martedì 4 marzo 2008
CONVEGNO SU INTEGRAZIONE E SPORT A TREVISO
Sabato 23 Febbraio si è tenuto a Monastier (Treviso) un Convegno SIAS sulle "Integrazioni nello Sport" organizzato dal Prof. Nicola Sponsiello. Il Convegno ha visto la partecipazione di un folto pubblico e ha avuto come relatori personaggi di assoluto spicco nel campo della Nutrizione e dell'Integrazione nello Sport quali il Prof. Enrico Arcelli dell'Università di Milano che ha trattato le Integrazioni Energetiche , il Prof. Massimo Negro dell'Università di Pavia che ha trattato le Integrazioni Proteiche il Prof. Fulvio Marzatico dell'Università di Pavia che ha trattato le Integrazioni Anticataboliche il Prof. Carmine Orlandi dell'Università Tor Vergata di Roma che ha trattato le Integrazioni Lipidiche , il Prof. Nicola Sponsiello dell'Università di Camerino che ha trattato le Integrazioni Idrosaline , il Prof. Pierluigi Pompei dell'Università di Camerino che ha trattato le Integrazioni Psicostimolanti , il Prof. Fabrizio Angelini dell'Università di Parma che ha trattato le Principali Interazioni con l'apparato endocrino delle Integrazioni e il Prof. Calvani Direttore della Fondazione Sigma Tau che ha trattato le Integrazioni di Supporto. Ai partecipanti al Convegno, ai relatori ed al Prof. Nicola Sponsiello, è pervenuto il caloroso saluto del Presidente Nazionale SIAS, Pietro Di Fiore, che non ha potuto partecipare ai lavori per precedenti impegni.
lunedì 3 marzo 2008
L'INTEGRAZIONE NELLO SPORT
venerdì 29 febbraio 2008
SPORT ISTRUZIONI PER L'USO

L'amico e collega Domenico Meleleo Pediatra e Nutrizionista dello Sport e membro della Sezione Nutrizione e Sport della Società Italiana Alimentazione e Sport della SIAS ha di recente collaborato alla stesura di un piccolo ma interessante volume sullo Sport a tutto tondo intitolato "Sport Istruzioni per l'Uso" .
Questo manuale affronta in maniera chiara sintetica e precisa tutti gli argomenti legati allo svolgimento dell'attività sportiva dal tipo di sport a seconda delle varie fasce di età, all'impiantistica, alla traumatologia, alla nutrizione , agli aspetti medico legali....
Il Dott. Meleleo ha curato con chiarezza e solide basi scientifiche il capitolo della Nutrizione dello Sport .
Il volume, a carattere didattico ma anche divulgativo, è di estremo interesse per tutti insegnanti, genitori, ragazzi che si avvicinano o fanno un qualsiasi tipo di attività sportiva .
Per ulteriori informazioni si può contattare direttamente il Dr.Meleleo all'indirizzo di posta elettronica studiomeleleo@tiscali.it
venerdì 15 febbraio 2008
INTERVISTA A DI FIORE (AUSL n. 6 di Palermo)
martedì 12 febbraio 2008
INDAGINE CONOSCITIVA
INDAGINE CONOSCITIVA SULLE ABITUDINI ALIMENTARI E SULLE CONOSCENZE DI IGIENE DEGLI ALIMENTI, SU UN CAMPIONE DI 10.371 STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI PALERMO
Coordinamento: Pietro Di Fiore
Coordinamento: Pietro Di Fiore
con la collaborazione di: G. Alparone, V. Giordano, D. Masanelli,
M.C. Pollara, G. Rizzo, S. Sgrò, S. Stodiale,
S. Russo, A. Corrao e C. Pulvino
LA SIAS PARTNER DEL PROGETTO SICUREZZA ALIMENTARE

L’istanza di uniformità normativa nasceva dall’esigenza di offrire ai consumatori un'ampia gamma di prodotti sicuri e di alta qualità in una dimensione temporale in cui i mercati dalla produzione al consumo sono globalizzati e la stagionalità degli alimenti è solo il ricordo di una vita …. passata. Tale produzione normativa fu intesa nella logica che per assicurare un elevato livello di salute umana e di tutela dei consumatori era necessario fornire tutte le informazioni sull’alimento ai fruitori finali: sintetizzando questo assunto nello slogan "dai campi alla tavola".
Accedere a tutte le informazioni su un alimento responsabilizza, a diverso titolo, tutti coloro i quali fanno parte della filiera: dai produttori di materie prime (mangimi, concimi, etc.) a quelli agricoli, dai trasformatori ai confezionatori, dai commercianti fino ai consumatori che, con gli strumenti a disposizione, possono risalire a ritroso ed essere di ausilio agli incaricati del controllo alimentare nel caso di crisi in cui si rendesse necessario “isolare una filiera”, laddove si presentasse un rischio per la salute dei consumatori Pietra miliare di questa politica è certamente il Regolamento CE n° 178/2002 che nell’assegnare all’Italia la sede dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) presso il Palazzo Ducale di Parma, quale tributo per l’elevata tradizione alimentare del nostro Paese, fa della rintracciabilità dei percorsi degli alimenti uno dei suoi cardini principali.
Non è pertanto un caso che, durante questo mio secondo mandato alla Presidenza della Provincia di Palermo, abbia fatto mia la proposta dell’Assessore provinciale all’Agricoltura, oggi realtà concreta, di allestire, con l’occasione fornita proprio dal Regolamento CE n° 178/2002, un sistema informatico per la migliore gestione della rintracciabilità degli alimenti di qualità delle aziende provinciali. Con immaginazione siamo riusciti a far coesistere le esigenze dell’obbligatoria applicazione normativa, sicuramente onerosa per il privato, con lo stimolo, alle stesse imprese, di una promozione derivante dall’esposizione del proprio prodotto sulla vetrina internazionale di internet. L’elevato interesse delle aziende partecipanti e dei relativi utenti al consumo ha fatto sì che tale progetto si configurasse innovativo in campo nazionale ed antesignano, nei contenuti, della presente campagna di comunicazione sulla sicurezza alimentare, assegnata dal Ministero dell’Economia a questa Provincia Regionale probabilmente in una logica di riconosciuta competenza ed affidabilità.
Il Presidente della Provincia Regionale di Palermo
On.le Francesco Musotto
IL GUSTO DI MANGIARE SICURO
Il progetto “Il gusto di mangiare sicuro" - siglato dall’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive si rivolge direttamente ai consumatori nell’intento di renderli sempre più consapevoli e attenti ai temi della sicurezza alimentare. Ciò anche in relazione al processo di ammodernamento dell’agricoltura siciliana che ha imposto obiettivi prioritari: la sicurezza alimentare per la tutela del consumatore e la valorizzazione della qualità delle produzioni agroalimentari. Consulente scientifico del Progetto è il Dr. Pietro Di Fiore
OBESITA' PADIATRICA
Nell' European Health report 2002, il rapporto sulla salute in Europa nell'anno 2002, pubblicato dall' Ufficio Regionale Europeo dell'OMS, l'obesità è definita come una vera e propria epidemia estesa a tutta la Regione Europea. In molti Paesi europei più della metà della popolazione adulta si trova al di sopra della soglia di "sovrappeso" e circa il 20-30% degli individui adulti rientra nella categoria degli obesi ("clinically obese").
L'obesità infantile, inoltre, è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità o sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell'obesità infantile nell'età adulta, con conseguente aumento dei rischi per la salute. Un altro aspetto del problema è quello delle ripercussioni psicologiche: infatti, l'obesità infantile comporta spesso una diminuzione dell'auto-stima e persino sindromi depressive.
Nel mondo, circa 300 milioni di individui sono obesi; tale numero è destinato ad aumentare, con gravi conseguenze per la salute.
Il problema è più serio nell'America del Nord ed in Europa, ma è diffuso in aree dove, in passato, non era presente se non in minima entità (Asia, india, Cina, Giappone ed anche alcune regioni dell'Africa e del Sud America, comprendendo così anche alcuni Paesi in via di Sviluppo).
L'incidenza dell'obesità è raddoppiata in molti Paesi, negli ultimi anni; nell'ultima decade, l'incidenza in Europa è aumentata del 10-50%.
Secondo uno studio della "International Obesity Task Force", circa il 4% di tutti i bambini d'Europa e affetto da obesità e tale percentuale è in marcato aumento. Si stima che il 2-8% dei costi globali per la sanità sia legato all'obesità.
Gli elementi chiave per la prevenzione ed il trattamento dell'obesità sono identificati nell'alimentazione corretta, nel ruolo delle famiglie e nell'attività fisica.
Campagne informative di larga portata sono ritenute necessarie per aumentare la consapevolezza del problema in tutti i settori della società, compreso quello del personale sanitario, spesso non sufficientemente preparato ad affrontare il problema ed i pazienti sono riluttanti a chiedere assistenza.
L'obesità è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano.
Nei Paesi a più elevato tenore socio-economico l’obesità essenziale rappresenta “il problema nutrizionale”.
In Italia la prevalenza dell’obesità pediatrica è passata dall’1,6% nel 1951 al 12,5% (5,6% in I elementare, 14,1% in IV elementare e 15,8% in II media) nel 1986 e ad una percentuale compresa tra 11% e 20% in età scolare nel 1989-1993. Come negli altri Paesi industrializzati anche in Italia si è assistito, quindi, ad un notevole incremento del numero di bambini obesi.
L'obesità infantile, inoltre, è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità o sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell'obesità infantile nell'età adulta, con conseguente aumento dei rischi per la salute. Un altro aspetto del problema è quello delle ripercussioni psicologiche: infatti, l'obesità infantile comporta spesso una diminuzione dell'auto-stima e persino sindromi depressive.
Nel mondo, circa 300 milioni di individui sono obesi; tale numero è destinato ad aumentare, con gravi conseguenze per la salute.
Il problema è più serio nell'America del Nord ed in Europa, ma è diffuso in aree dove, in passato, non era presente se non in minima entità (Asia, india, Cina, Giappone ed anche alcune regioni dell'Africa e del Sud America, comprendendo così anche alcuni Paesi in via di Sviluppo).
L'incidenza dell'obesità è raddoppiata in molti Paesi, negli ultimi anni; nell'ultima decade, l'incidenza in Europa è aumentata del 10-50%.
Secondo uno studio della "International Obesity Task Force", circa il 4% di tutti i bambini d'Europa e affetto da obesità e tale percentuale è in marcato aumento. Si stima che il 2-8% dei costi globali per la sanità sia legato all'obesità.
Gli elementi chiave per la prevenzione ed il trattamento dell'obesità sono identificati nell'alimentazione corretta, nel ruolo delle famiglie e nell'attività fisica.
Campagne informative di larga portata sono ritenute necessarie per aumentare la consapevolezza del problema in tutti i settori della società, compreso quello del personale sanitario, spesso non sufficientemente preparato ad affrontare il problema ed i pazienti sono riluttanti a chiedere assistenza.
L'obesità è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano.
Nei Paesi a più elevato tenore socio-economico l’obesità essenziale rappresenta “il problema nutrizionale”.
In Italia la prevalenza dell’obesità pediatrica è passata dall’1,6% nel 1951 al 12,5% (5,6% in I elementare, 14,1% in IV elementare e 15,8% in II media) nel 1986 e ad una percentuale compresa tra 11% e 20% in età scolare nel 1989-1993. Come negli altri Paesi industrializzati anche in Italia si è assistito, quindi, ad un notevole incremento del numero di bambini obesi.
domenica 10 febbraio 2008
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