venerdì 29 febbraio 2008

SPORT ISTRUZIONI PER L'USO


L'amico e collega Domenico Meleleo Pediatra e Nutrizionista dello Sport e membro della Sezione Nutrizione e Sport della Società Italiana Alimentazione e Sport della SIAS ha di recente collaborato alla stesura di un piccolo ma interessante volume sullo Sport a tutto tondo intitolato "Sport Istruzioni per l'Uso" .
Questo manuale affronta in maniera chiara sintetica e precisa tutti gli argomenti legati allo svolgimento dell'attività sportiva dal tipo di sport a seconda delle varie fasce di età, all'impiantistica, alla traumatologia, alla nutrizione , agli aspetti medico legali....
Il Dott. Meleleo ha curato con chiarezza e solide basi scientifiche il capitolo della Nutrizione dello Sport .
Il volume, a carattere didattico ma anche divulgativo, è di estremo interesse per tutti insegnanti, genitori, ragazzi che si avvicinano o fanno un qualsiasi tipo di attività sportiva .
Per ulteriori informazioni si può contattare direttamente il Dr.Meleleo all'indirizzo di posta elettronica studiomeleleo@tiscali.it

venerdì 15 febbraio 2008

INTERVISTA A DI FIORE (AUSL n. 6 di Palermo)


Nel numero di febbraio di VIVA VOCE, il periodico pubblicato dalla AUSL n. 6 di Palermo, un articolo su Pietro Di Fiore ed il Centro Prevenzione e Cura dell'Obesità di Cefalù

martedì 12 febbraio 2008

INDAGINE CONOSCITIVA

INDAGINE CONOSCITIVA SULLE ABITUDINI ALIMENTARI E SULLE CONOSCENZE DI IGIENE DEGLI ALIMENTI, SU UN CAMPIONE DI 10.371 STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI PALERMO

Coordinamento: Pietro Di Fiore
con la collaborazione di: G. Alparone, V. Giordano, D. Masanelli,
M.C. Pollara, G. Rizzo, S. Sgrò, S. Stodiale,
S. Russo, A. Corrao e C. Pulvino

LA SIAS PARTNER DEL PROGETTO SICUREZZA ALIMENTARE



L’istanza di uniformità normativa nasceva dall’esigenza di offrire ai consumatori un'ampia gamma di prodotti sicuri e di alta qualità in una dimensione temporale in cui i mercati dalla produzione al consumo sono globalizzati e la stagionalità degli alimenti è solo il ricordo di una vita …. passata. Tale produzione normativa fu intesa nella logica che per assicurare un elevato livello di salute umana e di tutela dei consumatori era necessario fornire tutte le informazioni sull’alimento ai fruitori finali: sintetizzando questo assunto nello slogan "dai campi alla tavola".
Accedere a tutte le informazioni su un alimento responsabilizza, a diverso titolo, tutti coloro i quali fanno parte della filiera: dai produttori di materie prime (mangimi, concimi, etc.) a quelli agricoli, dai trasformatori ai confezionatori, dai commercianti fino ai consumatori che, con gli strumenti a disposizione, possono risalire a ritroso ed essere di ausilio agli incaricati del controllo alimentare nel caso di crisi in cui si rendesse necessario “isolare una filiera”, laddove si presentasse un rischio per la salute dei consumatori Pietra miliare di questa politica è certamente il Regolamento CE n° 178/2002 che nell’assegnare all’Italia la sede dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) presso il Palazzo Ducale di Parma, quale tributo per l’elevata tradizione alimentare del nostro Paese, fa della rintracciabilità dei percorsi degli alimenti uno dei suoi cardini principali.
Non è pertanto un caso che, durante questo mio secondo mandato alla Presidenza della Provincia di Palermo, abbia fatto mia la proposta dell’Assessore provinciale all’Agricoltura, oggi realtà concreta, di allestire, con l’occasione fornita proprio dal Regolamento CE n° 178/2002, un sistema informatico per la migliore gestione della rintracciabilità degli alimenti di qualità delle aziende provinciali. Con immaginazione siamo riusciti a far coesistere le esigenze dell’obbligatoria applicazione normativa, sicuramente onerosa per il privato, con lo stimolo, alle stesse imprese, di una promozione derivante dall’esposizione del proprio prodotto sulla vetrina internazionale di internet. L’elevato interesse delle aziende partecipanti e dei relativi utenti al consumo ha fatto sì che tale progetto si configurasse innovativo in campo nazionale ed antesignano, nei contenuti, della presente campagna di comunicazione sulla sicurezza alimentare, assegnata dal Ministero dell’Economia a questa Provincia Regionale probabilmente in una logica di riconosciuta competenza ed affidabilità.
Il Presidente della Provincia Regionale di Palermo
On.le Francesco Musotto

IL GUSTO DI MANGIARE SICURO

Il progetto “Il gusto di mangiare sicuro" - siglato dall’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive si rivolge direttamente ai consumatori nell’intento di renderli sempre più consapevoli e attenti ai temi della sicurezza alimentare. Ciò anche in relazione al processo di ammodernamento dell’agricoltura siciliana che ha imposto obiettivi prioritari: la sicurezza alimentare per la tutela del consumatore e la valorizzazione della qualità delle produzioni agroalimentari. Consulente scientifico del Progetto è il Dr. Pietro Di Fiore

OBESITA' PADIATRICA

Nell' European Health report 2002, il rapporto sulla salute in Europa nell'anno 2002, pubblicato dall' Ufficio Regionale Europeo dell'OMS, l'obesità è definita come una vera e propria epidemia estesa a tutta la Regione Europea. In molti Paesi europei più della metà della popolazione adulta si trova al di sopra della soglia di "sovrappeso" e circa il 20-30% degli individui adulti rientra nella categoria degli obesi ("clinically obese").
L'obesità infantile, inoltre, è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità o sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell'obesità infantile nell'età adulta, con conseguente aumento dei rischi per la salute. Un altro aspetto del problema è quello delle ripercussioni psicologiche: infatti, l'obesità infantile comporta spesso una diminuzione dell'auto-stima e persino sindromi depressive.
Nel mondo, circa 300 milioni di individui sono obesi; tale numero è destinato ad aumentare, con gravi conseguenze per la salute.
Il problema è più serio nell'America del Nord ed in Europa, ma è diffuso in aree dove, in passato, non era presente se non in minima entità (Asia, india, Cina, Giappone ed anche alcune regioni dell'Africa e del Sud America, comprendendo così anche alcuni Paesi in via di Sviluppo).
L'incidenza dell'obesità è raddoppiata in molti Paesi, negli ultimi anni; nell'ultima decade, l'incidenza in Europa è aumentata del 10-50%.
Secondo uno studio della "International Obesity Task Force", circa il 4% di tutti i bambini d'Europa e affetto da obesità e tale percentuale è in marcato aumento. Si stima che il 2-8% dei costi globali per la sanità sia legato all'obesità.
Gli elementi chiave per la prevenzione ed il trattamento dell'obesità sono identificati nell'alimentazione corretta, nel ruolo delle famiglie e nell'attività fisica.
Campagne informative di larga portata sono ritenute necessarie per aumentare la consapevolezza del problema in tutti i settori della società, compreso quello del personale sanitario, spesso non sufficientemente preparato ad affrontare il problema ed i pazienti sono riluttanti a chiedere assistenza.
L'obesità è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano.
Nei Paesi a più elevato tenore socio-economico l’obesità essenziale rappresenta “il problema nutrizionale”.
In Italia la prevalenza dell’obesità pediatrica è passata dall’1,6% nel 1951 al 12,5% (5,6% in I elementare, 14,1% in IV elementare e 15,8% in II media) nel 1986 e ad una percentuale compresa tra 11% e 20% in età scolare nel 1989-1993. Come negli altri Paesi industrializzati anche in Italia si è assistito, quindi, ad un notevole incremento del numero di bambini obesi.

domenica 10 febbraio 2008

CONVEGNO A PALERMO SU OSTEOPOROSI E OBESITA' con il Patrocinio SIAS

Dal 18 al 19 aprile 2008 si terrà a Palermo un Convegno Nazionale, patrocinato dalla Società Italiana Alimentazione e Sport, sui temi dell'alimentazione nell'osteoporosi e nell'obesità